Comunicato stampa sulla sesta edizione del corso “fare Salute” sull’assistenza territoriale integrata

Al via la sesta edizione del corso “Fare Salute” dedicata all’assistenza territoriale integrata: informare i cittadini e formare i professionisti, due leve decisive per rendere effettiva la riforma della sanità di prossimità

Prende il via la sesta edizione del corso “Fare Salute”, dedicata al tema dell’assistenza territoriale integrata, uno dei passaggi più rilevanti per il futuro del Servizio sanitario. Il corso nasce con un obiettivo chiaro: accompagnare il cambiamento non solo sul piano organizzativo e istituzionale, ma anche su quello culturale e professionale, rafforzando le competenze dei professionisti e la capacità dei cittadini di conoscere e utilizzare i nuovi strumenti della sanità di prossimità.

La trasformazione dell’assistenza territoriale richiede infatti due condizioni essenziali: da un lato, il rafforzamento delle reti, delle strutture e delle tecnologie; dall’altro, la diffusione di una nuova consapevolezza tra cittadini e professionisti. Senza informazione, orientamento e formazione, anche le innovazioni più rilevanti rischiano di non produrre pienamente i risultati attesi.

In questo quadro, la Regione Lazio ha messo in campo negli ultimi anni un programma strutturato di rafforzamento della sanità territoriale. Il Piano di programmazione dell’assistenza territoriale 2024-2026 prevede una rete composta da 59 Centrali Operative Territoriali, 35 Ospedali di Comunità e 131 Case di Comunità, con l’obiettivo di rafforzare la prossimità delle cure, il coordinamento organizzativo e l’integrazione tra i diversi setting di cura.

La Regione ha inoltre definito per il 2026 un finanziamento complessivo per l’assistenza territoriale di 952,8 milioni di euro, con un incremento di 89,3 milioni rispetto al 2025, pari a un aumento del 3%, per migliorare l’accesso ai servizi e ridurre le disuguaglianze tra territori.

Accanto alla programmazione, stanno emergendo anche risultati concreti. Sul fronte dell’assistenza domiciliare integrata, il Lazio ha superato l’obiettivo del 2024 prendendo in carico il 10,68% della popolazione over 65, rispetto al 6,86% del 2023, con 17.466 persone assistite in più.

Anche sul versante della sanità digitale si registrano progressi significativi: il Fascicolo Sanitario Elettronico nel Lazio è passato da 599.178 documenti nel 2023 a oltre 3,5 milioni di documenti conferiti, mentre la telemedicina ha fatto registrare oltre 50.000 prestazioni nel 2025.

Questi numeri confermano che la riforma dell’assistenza territoriale non è un concetto astratto, ma un processo già in corso, che ha bisogno però di essere compreso, raccontato e reso pienamente accessibile. Le Centrali Operative Territoriali, in particolare, sono chiamate a svolgere una funzione di coordinamento tra servizi e professionisti per assicurare continuità, accessibilità e integrazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria. Le Case di Comunità rappresentano invece il punto di accesso di prossimità ai servizi, mentre gli Ospedali di Comunità rafforzano l’assistenza intermedia e il raccordo tra ricovero e domicilio.

In questo scenario, il corso “Fare Salute” si propone come uno spazio di approfondimento e confronto dedicato a un tema decisivo: la riforma della sanità territoriale non può esaurirsi nella costruzione di nuove strutture o nell’adozione di strumenti digitali, ma deve tradursi in una reale capacità di presa in carico, orientamento e accompagnamento delle persone. Per questo è fondamentale che i cittadini siano informati in modo chiaro e capillare sui servizi disponibili, sui punti di accesso, sulle opportunità offerte dal territorio, dal Fascicolo Sanitario Elettronico e dai nuovi modelli di assistenza. Allo stesso tempo, è indispensabile che i professionisti siano formati a lavorare in rete, a condividere dati e responsabilità, a utilizzare strumenti digitali e modelli organizzativi nuovi, e a operare in una logica di integrazione multidisciplinare.

La sfida è fare in modo che la sanità di prossimità diventi non solo più estesa, ma anche più comprensibile, accessibile e concretamente fruibile. Informare i cittadini e formare i professionisti significa rendere la riforma realmente efficace, ridurre il rischio di frammentazione e far sì che l’innovazione produca benefici tangibili nella vita quotidiana delle persone.

“Fare Salute” intende contribuire a questo percorso come luogo di confronto, aggiornamento e costruzione condivisa di competenze, nella convinzione che l’assistenza territoriale integrata rappresenti oggi una delle chiavi principali per rafforzare l’equità, la qualità e la sostenibilità del Servizio sanitario.

Hai bisogno di maggiori informazioni?